03/03/2014
18/01/2014
shhh... "+" volumes 1 e 2
Review por Rui Eduardo Paes
Review por Rui Eduardo Paes
"... A música é eletrónica, como já devem ter percebido, ainda que com
grande presença de guitarras, ora surgindo na evolução do chamado rock
pós-industrial, ora configurando-se na área do experimentalismo digital
surgido nas margens do techno.
Tudo começa com um bang. As
batidas são fortes e o carácter obsessivo, maníaco mesmo, mas a
intensidade inicial vai-se esbatendo ao longo da audição. Quando
chegamos ao fim de cada CD, predominam a abstracção e o pormenor.
Primeiro vem o grito, depois o murmúrio… Faz lembrar um pouco o que
aconteceu com o 25 de Abril, certo?
Ou com o Maio de 68 em França, lembrado no volume 2 com a utilização, em jeito de spoken word, de declarações dos estudantes revoltosos e dos governantes que os reprimiram com cargas policiais. ..."
08/01/2014
07/01/2014
shhh... "+" volume 2
Review @ Lux Atenea
Review @ Lux Atenea
"... En esta nueva entrega musical, shhh… hapodido contar con la colaboracion profesional de musicos de prestigio de lacategoria de Dave Phillips, Thisquietarmy, Rasal. Asad, Anla Courtis, PhilippePetit y Martin A. Smith. Un ilustre trabajo musical de vanguardia queimpresionará a los melómanos lectores de Lux Atenea Webzine ... ...“+Volume 2”, dos volúmenes convertidos en dos rúbeos pilares donde se hainmortalizado la prodigiosa visión musical de estos genios de la músicaexperimental del siglo XXI. ¡¡¡Disfrútenlo!!!
"... Con una portada espectacular que encantará a los melómanoslectores de Lux Atenea Webzine fascinados con las ediciones de diseño ypresentación visual más destacadas, en este extraordinario trabajo musicalshhh… ha podido contar con la colaboración profesional de músicos de prestigiode la categoria de Zenial, Bolt, Fragment., Cris X y Francisco Lopez. ... ...“+ Volume 1”,cuando la colaboración musical se convierte en inspirada virtud artística.¡¡¡Disfrútenlo!!!
02/01/2014
shhh... "+" vol 2
Dopo esserci occupati di "+ Volume 1", giungiamo ora a
parlarvi della seconda parte di questo progetto, che vede l'eccellente act portoghese Shhh... alle prese con tutta una serie di collaborazioni con colleghi provenienti dalle frange più alternative dell'elettronica di confine. Anche questo secondo EP viene rilasciato in sole 100 copie,
nuovamente in uno spartano formato digipack completo di copertina
stampata singolarmente con acrilico: peculiarità, questa, che senza
dubbio ingolosirà collezionisti e completisti. Il dischetto si apre con
"Red Howler", dove Rui Bentes si affianca a Dave Philips fra austere
note di piano e gustose abrasioni industriali, queste ultime ben
presenti anche nel macchinoso, ruvido e squisitamente cinematico brano -
senza titolo - realizzato assieme a Thisquietarmy (verosimilmente il
miglior momento dell'intero lavoro). La matrice industriale regna
sovrana, anche nel pregevole remix che Shhh... confeziona per
"Simulacra" di Rasal. Asad (a contrasto con una melodia particolarmente
dolce), fino a sfociare nel piacevole caos di "UN-GC", in cui è complice
Anla Courtis. La collaborazione con Philippe Petit si traduce negli
oltre 12 minuti di "Darkdub", titolo che è già tutto un programma per un
momento teso e inquieto, una lunga asfissia dettata dalla severità
ritmica e dal mirabile crescendo d'intensità; chiude il pezzo realizzato
assieme a Martin A. Smith, "Two Rivers", dove a dominare sono i
riverberi metallici e dei suoni a dir poco alienanti. Questo secondo volume, decisamente più noisy del suo predecessore, offre ancora una volta materiale di assoluta qualità e spessore, risultando particolarmente indicato per chi dell'opera di Bentes preferisce le cose più industriali, fermo restando che i più fedeli seguaci di Shhh... dovranno necessariamente procurarsi entrambi i lavori (sul cui pregio
non si discute).
Roberto Alessandro Filippozzi
09/12/2013
Poco più di un anno fa avevamo
parlato del progetto del portoghese Rui Bentes in occasione dell'uscita del CD
3" "Afterglow", breve release che era servita a svelarci le
qualità del cinematico suono electro-industrial-ambient proposto dall'act
iberico. Già all'epoca si parlava di un album di prossima uscita pieno zeppo di
collaborazioni con nomi di peso degli ambiti più alternativi del suono, e alla
fine il progetto si è concretizzato nella forma di due volumi separati: in
pratica due EP distinti tra loro, venduti singolarmente in tirature di soli 100
esemplari ciascuno, con essenziale confezione digipack - che più spartana non
si potrebbe - e copertina stampata individualmente con acrilico. Una scelta
discutibile, visto che sarebbe stato possibile mettere tutto su di un unico CD,
ma queste sono dinamiche con cui saranno gli eventuali acquirenti a dover fare
i conti.
...Nella sostanza, la grande qualitàsonora e compositiva messa in campo da Bentes trae ulteriore beneficio daquesto sforzo collaborativo multiplo: nell'iniziale "Sss" il Nostro
lavora in coppia con Zenial per regalarci una traccia tesa e vibrante, mai
scontata nei suoi colpi ritmici sparsi e fuorvianti, mentre nel successivo
brano (senza titolo) l'apporto viene da Bolt, per una ruvidità più lenta,
strisciante e sofferta, fra vibrazioni noisy, intricate abrasioni IDM, un mesto
tema melodico ed un finale particolarmente rumoroso. Altro collaboratore a noi
noto è Fragment., che remixa "Weak Signal" donandole un groove
decisamente nervoso, mentre Cris X affianca il buon Rui in un altro brano privo
di titolo, per un risultato nettamente più misterioso, ambientale e cupo, dove
regnano rumori e campionamenti spesso lontani; chiude "Untitled
#297", ossia del materiale grezzo di Shhh... completamente trasformato da
Francisco Lopez, nella fattispecie in un sibilo sottilissimo e quasi
impercettibile. Un lavoro senza dubbio interessante, tanto per gli estimatoridell'act portoghese quanto per i più curiosi esploratori delle sonoritàelettroniche più ricercate, raffinate e cinematiche.
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